C.P.

Qualche giorno prima della disfatta, un politico navigante mi aveva chiesto: a quanti voti sei arrivato?

Una domanda estemporanea, frutto di un modus vivendi di una classe dirigente schiava delle proprie ambizioni.

Io non conto voti. Non mi è mai interessato.

Io conto voci. E progetti. Da sempre.

Questa era la mia idea di campagna elettorale. Incontrare amici e sconosciuti, per trasmettere e condividere obiettivi pratici. Incontrare chi vorrebbe far emergere altro. Lasciando a vecchi e nuovi agitatori il diletto di una sfida all’insegna di telefonate, colazioni e benevolenze.

La mia bussola era e resta l’innovazione: nel metodo e nei contenuti.

Poi è arrivata la forma, che per mano della Commissione Elettorale mi ha catapultato fuori dalla lista di Sinistra Ecologia e Libertà.

C.P. (per conoscenza personale): una sigla omessa dal pubblico ufficiale nel modulo di accettazione della mia candidatura. Svista o errore (senza alcuna premeditazione, voglio ribadirlo anche su ‘carta’) i sostantivi più utilizzati per descrivere il fattaccio. Da quella mattina di lunedì alla serata di giovedì ho sperato che la sostanza prevalesse, considerando la piena validità delle rispettive firme. Da un fax è invece uscita la definitiva posizione del Tar: ricorso respinto.

Ho assaporato una lacerante delusione, come mai mi era capitato.

Il non poter contribuire, dentro le Istituzioni, a far crescere una città che porto sempre con me.

E l’amarezza per la distanza di giubilanti compagni, pronti alla conta dei consensi in fase di galleggiamento.

Ma in quelle ore ho anche visto decine di facce segnate dalla mia esclusione.

Facce di chi, sulla possibilità di ridestare una comunità narcotizzata da interessi e collusioni, aveva creduto. E continua a credere. Nonostante tutto.

Facce (e voci) che mi hanno convinto a dare continuità ad una scelta forse anomala, ma pienamente consapevole e condivisa.

Una Fermo diversa, per quanto mi riguarda, può nascere soltanto da questi presupposti.

Per questo motivo – e per una dignità che non abdica di fronte ad un rovescio – scelgo di rimanere dentro una sfida tanto affascinante quanto strategica.

Continuando a cercare, e ad ascoltare, le voci giuste.

http://andreabraconi.wordpress.com

About andreabraconi

giornalista pubblicista

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